CREATIVE MINDS COME TOGETHER

BENVENUTI NEL MIO
"SPAZIO CREATIVO"
Mi chiamo Rosanna La Rosa e sono una pittrice d'arte contemporanea. Il mio percorso nasce da un’urgenza interiore: raccontare, attraverso il volto femminile, la potenza silenziosa e la complessità dell’essere donna oggi come ieri.
Attraverso la pittura, cerco di raccontare storie di coraggio e di trasformazione, dove fragilità e potere coesistono in armonia.
I miei dipinti raffigurano volti femminili intensi e senza tempo, circondati da forme astratte e strutture geometriche che simboleggiano pensieri, pesi, sogni e battaglie...

ELEKTRA
OLIO SU TELA 40X30
DOVE LA LUCE SI CONQUISTA...
ELEKTRA dove il mito tra potere e contrasti emotivi forti evoca ribellione, dolore, desiderio di giustizia, ma anche trasformazione e consapevolezza.
Il mito non è solo del passato e torna ogni volta che una donna si rialza.
ELEKTRA è il simbolo di tutte le donne
che hanno dovuto scegliere, che sono state spinte a diventare forti prima del tempo, che non hanno dimenticato ma hanno trasformato.
È la donna che ha visto crollare ciò che amava, che ha raccolto i frammenti della propria storia e li ha trasformati in fuoco.
Nel suo volto non c’è tenerezza c’è verità, c’è dolore ma fertile.
Le forme che si innalzano sulla sua testa sono quasi un’armatura non proteggono dal mondo: lo affrontano.
Sono ferite diventate forma, memorie che non cercano pace ma giustizia.
Il suo sguardo è fisso, introspettivo.
Guarda dentro, dove la luce si conquista...​
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NEMESI
OLIO SU TELA 40X30
LA VOCE MUTA DI CHI ATTENDE...
Nel mito greco, NEMESI è la dea dell’equilibrio, colei che ristabilisce l’ordine quando la misura viene superata.
Non punisce per vendetta, ma per armonia.
Nel mio quadro, questa figura femminile incarna la stessa energia: ferma, elegante, inesorabile.
Un richiamo a tutte le volte in cui le donne hanno dovuto rimettere al proprio posto il mondo, senza mai spezzarsi.
Nella geometria che le danza sulla testa,
ci sono gli ostacoli, le pressioni, le parole taciute.
Linee dure, incastri impossibili, eppure lei li porta come una corona.
Come se ogni peso fosse stato forgiato in dignità.
Chi la guarda, forse, si riconosce.
O forse si domanda:
quante volte ho dovuto essere giusta,
anche quando avrei voluto solo essere libera?
KIMIA
OLIO SU TELA 70X50
L'EQUILIBRIO NELL'ABBRACCIO DEGLI OPPOSTI...
Con KIMA ho voluto evocare il significato più profondo dell’alchimia: la trasformazione, la ricerca dell'equilibrio.
Il volto diviso in due parti, i colori intensi e le geometrie essenziali raccontano un dialogo interiore.
Una donna si divide, si specchia, si sdoppia: una metà ascolta, l’altra sussurra all’orecchio, è eredità condivisa, radici che parlano tra loro.
Il rosso e il nero si affrontano e si completano. Fuoco e ombra, passione e mistero. Linee geometriche si intrecciano come formule: sono alchimia di forme, materia che diventa spirito.
Il Triskele antico simbolo con un significato profondo, legato al movimento perpetuo e di connessione con l'infinito.
È simbolo di cammino, di ricerca mai del tutto conclusa.
Perché ognuno di noi custodisce una parte che guida e un’altra che ascolta, una voce che crea e una che trasforma.
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MISS VIOLA
OLIO SU TELA 70X50
"È UN GRIDO SILENZIOSO CHE DIVENTA CANTO, UNA FERITA CHE SI TRASFORMA IN LUCE"
Ispirata alla protagonista del film "Il Colore Viola", questa donna non chiede più libertà — la conquista.
Il viola non è più solo un colore, ma un’emozione che si dilata, un respiro che attraversa la sofferenza e la trasforma in dignità.
Il suo sguardo non è rivolto al dolore, ma al futuro: uno spazio interiore in cui finalmente può esistere, intera, libera, consapevole.
Il viola, un tempo simbolo di ferita e di silenzio, diventa qui il colore della rinascita, della spiritualità e della forza indomita
In Miss Viola vive la resilienza femminile nella sua forma più autentica, quella che non urla, ma resiste.
È la storia di chi ha attraversato la notte e ha scelto di non restare nell’ombra.
Miss Viola è la forza che nasce dal dolore superato.
Tra forme astratte e toni di viola, racconta la rinascita di una donna che ha spezzato le catene della schiavitù e ha ritrovato se stessa.
VERTIGINE
OLIO SU TELA 40X30
TUTTO PUO' CROLLARE O ELEVARSI...
A volte basta un attimo.
Un respiro trattenuto, una scelta che ci mette sul bordo, tra ciò che siamo state e ciò che potremmo diventare.
Questa donna non cade, ma conosce bene il vuoto, sta lì, sospesa tra la paura e la libertà, tra il controllo e l’istinto.
Intorno a lei, la geometria è morbida, tonda,
si muove, si capovolge, gira e si moltiplica.
Sono pensieri che accelerano, sono emozioni che non chiedono permesso.
Vertigine è il momento esatto in cui perdi l’equilibrio, non perché cadi…ma perché ti rendi conto di quanto potresti volare.
C’è un coraggio sottile in chi resta lì, nel mezzo del disorientamento, a guardare giù senza scappare, in attesa...
Un coraggio che sa che per rinascere, a volte, bisogna lasciarsi sconvolgere.
Chi guarda questa donna, forse riconosce quella stessa vertigine: un'attesa curiosa e senza paura di un nuovo inizio.
Disequilibrio e bellezza… evocazione del momento sospeso, in cui tutto può crollare o elevarsi…​


TAMARA
OLIO SU TELA 50X40
LA DONNA CHE HA TRASFORMATO L’ARTE IN LIBERTÀ
Con Tamara ho voluto rendere omaggio a una donna Tamara De Lempicka che ha trasformato l’arte in qualcosa di più potente, un linguaggio di emancipazione che sfidava il mondo maschile sia nel campo dell'arte, che nel costume e nello stile di vita.
In questo quadro, Tamara diventa simbolo di forza, sensualità e modernità.
È un ritratto che non imita, ma interpreta: la celebrazione dello spirito libero di ogni donna che, come Tamara, dipinge la propria vita con coraggio.
La sua figura, icona di eleganza e modernità, diventa qui simbolo della femminilità che non si piega, che sceglie di vivere secondo la propria verità, di chi ha saputo reinventarsi, superando convenzioni e giudizi.
In lei convivono la grazia e il rigore, l’intelligenza e la passione, la libertà e il peso delle aspettative.
“Tamara de Lempicka” è il ritratto di una donna che non si è limitata a dipingere la bellezza: l’ha incarnata, l’ha vissuta, l’ha sfidata.
IKIGAI
OLIO SU TELA 40X30
DOPO IL PRINCIPIO...LA DIREZIONE
IKIGAI è il cammino consapevole.
Quell’equilibrio difficile tra ciò che siamo, ciò che amiamo e ciò che il mondo ci chiede.
C’è un punto silenzioso dentro ognuno di noi, un luogo intimo dove tutto si allinea:
il talento, la passione, l’utilità, il bisogno.
IKIGAI — parola giapponese che significa “ragione d’essere” è il cuore di questa ricerca.
Nel volto di questa donna c’è quiete, ma una quiete conquistata.
Lo sguardo è rivolto altrove, forse dentro.
Sopra di lei, la costruzione è architettura interiore.
Un ordine che ha trovato il proprio senso.
Questa figura femminile non si ribella e non attende, ma esiste e resiste con pienezza.
IKIGAI non è una risposta facile.
È una scelta quotidiana.
Una pratica sottile che si avvicina solo ascoltando se stessi e gli altri, accogliendo la complessità con gentilezza.
Forse, chi la osserva, sentirà un richiamo.
Non una voce forte, ma un sussurro che dice:
“La tua direzione è già dentro di te.”


CRISALIDE
OLIO SU TELA 40X30
NEL SILENZIO DELL’ATTESA NASCE LA TRASFORMAZIONE...
Crisalide” è il momento fragile e potente in cui la donna si trova sospesa tra ciò che è stata e ciò che sta per diventare.
Avvolta da forme che sembrano al tempo stesso ricordi e speranze, la figura custodisce il mistero della rinascita: la forza che nasce dall’introspezione, dal coraggio di guardarsi dentro, dal desiderio di evolvere.
“Crisalide” racconta il momento sospeso tra passato e rinascita.
La donna, avvolta in forme che la proteggono e la trattengono insieme, incarna la forza silenziosa del cambiamento, la metamorfosi di chi sceglie di rivelarsi, e non più di nascondersi.
Il colore diventa pelle, emozione, respiro.
Le geometrie si aprono come fenditure di luce, segni di un equilibrio ritrovato dopo l’attesa.
In questa metamorfosi silenziosa la donna si libera, non per cambiare ciò che è, ma per rivelarlo pienamente.
Perché ogni crisalide è una promessa di libertà, un atto d’amore verso se stessi.
CUORE SCOMPOSTO
OLIO SU TELA 100X70
FORME COLORE E IL SENSO ETERNO DELL’AMORE
CUORE SCOMPOSTO è l’anatomia dei sentimenti, il battito interrotto che cerca di ricomporsi attraverso il colore.
Tra forme astratte e colori intensi, Cuore Scomposto è il simbolo della vita stessa un intreccio di passioni, fragilità e complessità.
Nel mio quadro, il cuore si espande come un universo di forme astratte e colori vibranti, ognuno portatore di un’emozione, di un frammento di vita, di un battito.
È un cuore che non parla d’amore soltanto, ma di tutto ciò che ci rende vivi: la passione, la paura, la gioia, la memoria.
Ogni segno racconta un’emozione, ogni colore un frammento d’anima, e come se ogni forma sapesse esattamente dove tornare, come una danza dentro il ritmo misterioso della vita.
Cuore Scomposto è un viaggio nei frammenti dei sentimenti, dove forme astratte e colori intensi raccontano del cuore di ognuno di noi e delle mille emozioni vissute, il luogo dove emozione e ragione si incontrano, si scontrano e infine si armonizzano.
Un mosaico pulsante di esperienze che, insieme, compongono la nostra ragione di vita...l'amore


SOLE
OLIO SU TELA 80X60
RISPLENDERE NONSTANTE TUTTO
Sole è luce che invade, che accarezza e che svela.
Nei toni caldi dell’oro, la figura femminile diventa simbolo di energia e consapevolezza: la donna che illumina se stessa, che si fa faro nel proprio cammino.
È un quadro che parla di fiducia, di potenza vitale, di rinascita dopo l’ombra.
Le forme geometriche si aprono come raggi, diffondendo equilibrio e calore.
Ogni tratto vibra di vita, di quella forza luminosa che appartiene a chi sceglie di risplendere, nonostante tutto.
“Sole” è la celebrazione dell’essenza più pura dell’essere: quella che trasforma ogni ferita in luce.
Sole è energia, rinascita, consapevolezza.
Nei toni dorati si accende la luce interiore della donna che illumina il proprio cammino.
Un invito a risplendere, anche dopo l’ombra.
Chi lo osserva può sentire un tepore nell’anima, come se per un istante la luce esplodesse da dentro.
DIVA
OLIO SU TELA 50X40
L'ELEGANZA DELL'ANIMA
Un riferimento a questa idea è la citazione di Coco Chanel: "Una donna dovrebbe essere due cose: chi e cosa vuole"
Diva non è un volto costruito per apparire, ma per rivelarsi.
C’è in lei un’eleganza che non dipende dall’estetica, ma dall’anima.
La “diva” del mio dipinto non è distante né irraggiungibile: è viva, imperfetta, consapevole del proprio valore.
È diva ogni momento, ogni giorno, quando dona se stessa e si prende cura di ogni cosa, quando brilla e afferma i suoi talenti: gentilezza, comprensione, la fiducia in se stessa e la forza interiore.
È una donna che ha attraversato il silenzio, che ha conosciuto il peso dello sguardo altrui e ha scelto comunque di brillare.
Diva è la celebrazione di chi trova nella propria verità la più autentica forma di bellezza — quella che nasce dal coraggio di essere sé stesse.
In questo quadro ho voluto rappresentare la luce interiore che abita ogni donna, quella che non si spegne nemmeno quando il mondo intorno diventa ombra.


ATHENA
OLIO SU TELA 50X40
LA FORZA È LA CALMA DI CHI CONOSCE SE STESSA
Athena è la sintesi tra la mente e il cuore, tra la logica e l’intuizione.
Dea della saggezza e della strategia, “Athena” rappresenta la lucidità della mente unita alla forza del cuore.
Attraverso i colori e le strutture, ho cercato di restituire la sua essenza: una figura che unisce fermezza e grazia, intelletto e spiritualità.
In lei vive l’archetipo della donna contemporanea - una guerriera capace di affrontare il mondo senza smettere di ascoltare se stessa.
Nel mio quadro, il suo volto è attraversato da forme geometriche che richiamano il pensiero razionale, il suo sguardo custodisce la calma di chi conosce il valore della conoscenza e della misura.
È la donna che pensa e sente, che osserva con lucidità ma agisce con compassione.
Tra forme geometriche e toni decisi, emerge la potenza dell’intelligenza femminile: quella che guida, protegge e costruisce.
È la guida silenziosa che illumina i sentieri del dubbio, la saggezza che non teme la fragilità.
FLORA
OLIO SU TELA 70X50
DEA DELLA PRIMAVERA: DELLA GIOIA E DEL RISVEGLIO
Flora è un inno alla bellezza che si rigenera senza mai esaurirsi.
È la rappresentazione della vita che si rinnova, della delicatezza che nasconde una forza antica e silenziosa.
In lei convivono fragilità e potenza, grazia e istinto.
E’ una donna che rifiorisce dopo inverni bui e speranze disilluse, amori andati e lacrime da asciugare, ma tra emozione e luce, rivela la forza gentile della vita che si rinnova sempre e comunque.
I colori vibrano come linfa vitale, rivelando la connessione profonda tra il femminile e la natura.
Sui toni del rosa e del fucsia, la donna del quadro sembra emergere da un giardino interiore, dove ogni colore è un’emozione.
È la voce gentile e silenziosa della natura, è il ritmo segreto del proprio cuore, è armonia e pace ritrovata.
E' il profumo dei ricordi, del risveglio, quel battito leggero che annuncia un nuovo inizio.


MATER
OLIO SU TELA 40X30
LA PAZIENZA ANTICA DI CHI ATTENDE
Tutto nasce da lei e tutto e in qualche modo a lei ritorna.
Parla di origine, radice, nutrimento, ma anche di sacrificio e forza
È la matrice, il ventre invisibile da cui la vita prende forma.
Nel suo sguardo c’è la pazienza antica di chi ha atteso, di chi ha dato senza mai chiedere, di chi ha generato, che siano figli o potenti legami.
Le geometrie che le cingono la testa sono mappe di memoria, cicli di creazione dolore e rinascita.
Percorsi silenziosi tracciati nel corpo e nel tempo.
Mater è l’archetipo.
È la donna che contiene, che regge, che plasma, ma che viene a volte data per scontata, che ha imparato a stare dietro, quando invece è sempre stata il ”centro”.
È la madre che è in ognuna di noi: quella parte che crea, che accoglie, che protegge anche quando è stanca…sarà sempre Mater.
ANIMALIA
OLIO SU TELA 70X50
IL RICHIAMO ALLA PARTE PIÙ ANTICA E AUTENTICA DELL’ANIMA.
Non l’animale come opposto dell’umano, ma come sua radice profonda: istinto, memoria, sopravvivenza, ascolto del corpo.
Animalia, il suo termine scientifico del regno animale, affonda le sue radici in anima, è un invito a riconnettersi con ciò che è autentico, puro.
Nei toni verdi e profondi del quadro vive l’energia della terra, la forza che nutre e protegge.
Le linee astratte e geometrie poste sulla testa, come una corona, non indicano potere ma consapevolezza: le due piccole corna non sono segni di aggressività, ma richiami simbolici alla dimensione istintiva e ancestrale dell’essere come parte integrante dell’identità umana, un richiamo alla purezza originaria, alla vita che pulsa sotto la pelle del tempo,
È un invito a ricordare che la vera forza non è dominio, ma appartenenza. Nei verdi intensi del quadro si fonde la voce della natura, la potenza silenziosa del battito del cuore che unisce corpo e spirito.


TIGNON
OLIO SU TELA 40X30
DAL DOLORE LA GRAZIA, DALLA PRIVAZIONE LA DIGNITÀ
Con Tignon ho voluto rendere omaggio al gesto di rivalsa e di eleganza che nasce dal dolore.
Nata come una legge punitiva del 1786 ("Tignon Laws") obbligava le donne di colore ad indossare un copricapo. Lo scopo era quello di renderle meno attraenti, inferiori; ma loro seppero trasformare la ferita in arte. Quella che doveva essere una misura punitiva, divenne invece un elemento di eleganza e orgoglio. Il Tignon realizzato con tessuti pregiati, colori vivaci e nodi elaborati, si trasformò in una corona simbolica, simbolo di identità, dignità e bellezza.
Oggi è un accessorio trendy, indossato da donne di ogni colore, come la donna della mia opera, un segno di libertà e solidarietà che parla un linguaggio universale di rispetto e sorellanza.Indossato purtroppo anche da donne che stanno lottando per propria la vita, il Tignon diventa allora un atto d’amore verso se stesse, un segno di orgoglio, una corona invisibile intrecciata di memoria e coraggio.
Ogni piega, ogni nodo, racconta una storia di riscatto e di creatività, ogni turbante che sia di ieri o di oggi ci ricorda che la bellezza non si piega, si reinventa
ROSAURA
OLIO SU TELA 40X30
VERITÀ E PUREZZA CONTRO L'INGANNO E LA MASCHERA
Con Rosaura ho voluto rappresentare la purezza dell’amore sincero, quello che non conosce maschere né finzioni né interessi.Maschera Veneziana giovane ed innamorata ostacolata dal ricco padre per un suo tornaconto.
Rosaura è la luce che resta limpida anche quando intorno tutto si complica e viene ostacolato.
Nel suo volto c’è il coraggio di chi ama senza timore, di chi sceglie la sincerità come forma di bellezza.I toni del blu e dell’oro accompagnano questa verità luminosa, simbolo di un sentimento autentico e profondo, Rosaura sa che solo l’amore puro non teme di essere visto, giudicato.
Il blu racconta la profondità del sentimento, l’oro la sua luce divina.
Due colori che si fondono come cielo e verità, a ricordarci che l’amore autentico di Rosaura rappresenta l’amore puro e dichiarato, contrapposto all’inganno e all’avidità.


ANIMA CELESTE
OLIO SU TELA 70X50
IN OGNI OLTRE…SI RIVELA L’ANIMA
Anima Celeste è il dialogo silenzioso tra ciò che mostriamo e ciò che siamo.
La figura femminile è divisa in due, come spesso accade nell’essere umano: da un lato la donna borghese, composta, vestita secondo le regole, adornata da perle che raccontano appartenenza, educazione, forma; dall’altro una presenza eterea, di incarnato celeste, attraversata da colori e geometrie libere, senza confini né imposizioni.
Questa dualità non è conflitto, ma rivelazione.
L’apparenza diventa soglia, non barriera.
La parte celeste non nega la forma esteriore, la supera: è l’anima più pura che chiede di essere vista, riconosciuta, ascoltata oltre i ruoli, oltre le convenzioni, oltre ciò che rassicura lo sguardo ma spesso inganna il cuore.Le forme astratte e i colori vibranti sono emozioni in movimento, pensieri non detti, desideri autentici che non trovano spazio nel linguaggio dell’apparenza.
Anima Celeste invita a spostare lo sguardo, a rallentare il giudizio, a cercare la verità oltre… là dove l’essere umano è ancora integro, fragile e luminoso.
LA RAGAZZA SULL'ALBERO
OLIO SU TELA 70X50
C’è un momento in cui una donna sceglie di non scendere, non per sfida ma per fedeltà a ciò che sente giusto.
Una resistenza durata 738 giorni, due anni e otto giorni, trascorsi sospesa tra cielo e terra.
Questa è la storia vera di Julia "Butterfly" Hill.
Una giovane donna che ha scelto di restare su "Luna", una sequoia millenaria, per impedirne l’abbattimento e proteggere anche gli alberi che le crescevano accanto.
La ragazza sull’albero nasce da questa scelta radicale: restare.
Restare aggrappata a un tronco millenario come si resta aggrappati a un’idea, a un valore, a una promessa fatta alla Terra.
La figura femminile non domina l’albero, non lo possiede: lo ascolta, lo protegge, diventa parte del suo respiro.
Attorno, il mondo corre, minaccia, distrugge.
Lei resta. E nel restare cambiò tutto...
Nel mio dipinto i colori della terra raccontano il legame profondo con la natura, mentre la chioma si trasforma in alberi stilizzati, come un pensiero che si moltiplica e mette radici ovunque, le foglie assumono la forma di ali di farfalla, richiamo al suo soprannome Butterfly.
Tra colori della terra e foglie come ali di farfalla, l’opera parla di amore, trasformazione e forza silenziosa.
Chi la guarda sente che restare, a volte, è l’atto più rivoluzionario.


FIORE DEL DESERTO
OLIO SU TELA 70X50
Ispirato alla storia vera di Waris Dirie, modella e attrice conosciuta in tutto il mondo…ma questo quadro è il racconto di una donna che ha trasformato una ferita indicibile in una voce globale.
Di una bambina diventata donna senza aver mai avuto il diritto di scegliere, privata del proprio corpo nel nome di una tradizione, eppure capace di trasformare quella violenza in coscienza e azione, parla di una donna che ha trasformato il trauma in missione, di una ferita che ha attraversato il deserto, il corpo e il silenzio.
Le forme astratte e i colori non cercano di raccontare il dolore in modo diretto, ma ne restituiscono l’eco: un fiore in mano con due petali uniti...fratture interiori, cicatrici invisibili, la forza di chi ha deciso di raccontare l’inenarrabile, sapendo che farlo avrebbe cambiato la vita di milioni di bambine salvandole dalla MGF.
Da ambasciatrice a fondatrice a scrittrice del best seller “Fiore del deserto”, diventandone poi un film.
Waris nasce nelle condizioni più dure immaginabili.
Non solo è sopravvissuta.
È sbocciata.
E si è assicurata che milioni di altre bambine avessero la possibilità di sbocciare anche loro.
BIOGRAFIA
Mi chiamo Rosanna La Rosa, nata a Roma, è sono una pittrice di arte contemporanea. Sono orientata principalmente ad una ricerca artistica incentrata sull’identità femminile. Il mio stile si concentra sul ritratto simbolico femminile, attraversato da composizioni astratte e geometriche che diventano metafore della complessità emotiva, identitaria e spirituale.
Le mie opere raccontano donne fiere, consapevoli e silenziosamente potenti, sospese tra interiorità e mondo esterno.
La pittura è vissuta per me come atto meditativo e trasformativo, diventa uno spazio di ascolto interiore e consapevolezza. Prediligo la tecnica a olio, con cui realizzo opere che raccontano una forza silenziosa, intima e resistente.
Credo profondamente che l’arte possa dare voce a ciò che spesso rimane invisibile.
I miei soggetti non sono solo ritratti: sono simboli di resistenza, trasformazione e bellezza autentica.
Le composizioni sono essenziali ma profonde, nate per evocare riflessioni sulla condizione femminile, tra bellezza e complessità interiore.
Ogni opera è un invito a fermarsi, osservare e ascoltare questo mondo femminile così complesso ma semplice per chi ha cuore di comprenderlo.
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Questa è la mia arte: un tributo visivo all’identità femminile.